Si sente la mancanza di qualcosa che semplicemente non esiste. Così è.
Poi cammini, comunque sempre con l'ansia di guardarti intorno... però cammini perché non puoi fermarti. Non puoi tornare sui tuoi passi, è inutile voltarsi per guardare indietro: che senso avrebbe correre in contro al crepuscolo sperando di poter ammirare la stessa luce di un'alba?
In realtà, è vero che il ricordo dell'alba ti rimarrà sempre... ma è davvero quello che vuoi?
È un bene non riuscire a dormire per paura di perdersi il sorgere del sole? Per paura che possa essere più luminoso proprio nel momento in cui si è rannicchiati sotto le coperte? E, ancor peggio, andare avanti con quest'ansia senza avere la certezza che accadrà ancora?
Non credo sia giusto, né che sia possibile.
Potresti apprezzare i colori del tramonto ma non ti daranno mai le stesse sensazioni che avresti alle sei del mattino di una tiepida mattinata di inizio estate.
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