"Nella vita conoscerai molti stronzi. Se ti feriscono pensa che è la stupidità che li spinge a farti del male: ti eviterà di ripagarli con la stessa moneta, perché non c'è di peggio al mondo del rancore e della vendetta." (Persepolis)
C'est la vie. Diamoci alla cultura.
Giornata inutile, me la sarei risparmiata volentieri... soprattutto una parte, non che il resto sia stato meglio.
Sconvolta, fisicamente e psicologicamente. In parole povere sono un disastro, nel senso letterale del termine.
Ed io mi chiedo ancora come tutto questo possa essere reale, come se non fosse successo mai nulla. Come se avessero resettato tutto da maggio a ottobre.
Incredibile, almeno per me.
Oltretutto sono in questo stato di pseudo-shock da questo pomeriggio. Per non parlare della spropositata quantità di adrenalina che mi scorre nelle vene, o del fatto che non mi reggono le ginocchia, o del fatto che i miei occhi hanno scelto deliberatamente di piangere... o dell'apatia che lotta contro la nausea, l'amarezza, la delusione, il disgusto, la tristezza, lo stress, la nostalgia, il disprezzo e l'amore. E non so per chi fare il tifo.
Così ti accorgi che non cambia nulla; che, tuo malgrado, hai ragione tu e non gli altri che ti dicono che "col tempo passa"... poi tra giramenti di testa e nausea vorresti solo riuscire a dormire senza sognare.
Non riesci a fare niente di quello che vorresti. Non puoi fare niente e basta.
Sospira e sorridi, continua a fingere e farti del male.
C'est la vie. Diamoci alla cultura.
Giornata inutile, me la sarei risparmiata volentieri... soprattutto una parte, non che il resto sia stato meglio.
Sconvolta, fisicamente e psicologicamente. In parole povere sono un disastro, nel senso letterale del termine.
Ed io mi chiedo ancora come tutto questo possa essere reale, come se non fosse successo mai nulla. Come se avessero resettato tutto da maggio a ottobre.
Incredibile, almeno per me.
Oltretutto sono in questo stato di pseudo-shock da questo pomeriggio. Per non parlare della spropositata quantità di adrenalina che mi scorre nelle vene, o del fatto che non mi reggono le ginocchia, o del fatto che i miei occhi hanno scelto deliberatamente di piangere... o dell'apatia che lotta contro la nausea, l'amarezza, la delusione, il disgusto, la tristezza, lo stress, la nostalgia, il disprezzo e l'amore. E non so per chi fare il tifo.
Così ti accorgi che non cambia nulla; che, tuo malgrado, hai ragione tu e non gli altri che ti dicono che "col tempo passa"... poi tra giramenti di testa e nausea vorresti solo riuscire a dormire senza sognare.
Non riesci a fare niente di quello che vorresti. Non puoi fare niente e basta.
Sospira e sorridi, continua a fingere e farti del male.
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