"Non potevo liberare la mia esistenza da te. L'avevo tentato più e più volte." (Oscar Wilde)
Esci di casa, torni su perché hai dimenticato il cellulare.
Esci di nuovo di casa, torni ancora su perchè hai dimenticato l'ipod.
Torni fuori e ti chiedi se a questo punto sia ancora il caso di uscire, ma esci comunque perché ti sei vestita. E ti senti figa oltretutto. Ci sono le giornate in cui ti senti figa.
Ansia da "sono sul 4 il sabato pomeriggio" e arrivi in maciachini; il coglione del tuo amico è in ritardo e il coglione che hai di fianco cerca di attaccare bottone anche se hai su l'ipod e non lo stai a sentire.
«Ti da fastidio se faccio così?»
Ma brutto idiota stai muovendo tutta la cazzo di sbarra a cui io sono appoggiata: certo che mi dai fastidio, testa di minchia.
«Guarda sinceramente non m'interessa proprio.»
Sorrido, sono la cortesia fatta persona... e sono ironica.
Alle 3 il tale si degna di arrivare. Fuma. Perché minchia ora?
Passa il 4: ignora, fingi di non vedere. Ma ovviamente la mia dose spropositata di fortuna non si smentisce mai: alzo lo sguardo giusto in tempo per vedere tali due tizi. Due a caso.
Due... Non manca qualcosa? Qualcuno, forse?
Non chiedere, meglio non sapere. LOL: si può immaginare.
Manifestazione? E manifestazione sia.
Carina la ragazza, pare simpatica. Avere tra gli amici gente che non conosci, lol.
Flashback continui. Flashback su flashback.
Ex GS, bar, circa colonne.
«Noi restiamo qui, dobbiamo aspettare Angie»
Saluti. Sì ecco: andatevene, sticazzi.
Sicuro come l'oro ci sarà stato un comprensibile "scusa, ma chi è?" con conseguente risposta facilmente immaginabile. Che ridere.
Sconvolta dai commenti di tale tizio su gambe e pantaloncini, sorvolo con discrezione.
Pomeriggio trascorso a girare in colonne, come ti passa il tempo.
Pensiero fisso della giornata: poteva andare peggio.
Peggio! Ah, questa è bella: dopotutto è andata peggio tante di quelle volte che volendo non sarebbe cambiato poi molto, anzi.
Inutile fare conti alla rovescia: un anno fa stavo iniziando a frequentare gente; pessima cosa, andare in colonne, sedersi sul prato.
Cambia discorso.
Bella la maglietta del tizio, avrei dovuto segnarmi che c'era scritto: una di quelle cose romantiche ed assurdamente vere.
Sorvoliamo: pensavo giusto di eclissarmi. Non so, forse sto dimenticando qualcosa.
A parte la tizia, la strabica. Uh, cattiveria!
Cosa non fa essere fotogenici! Molto meglio in foto... sì, è proprio cattiveria. Chissene, non siamo finti buonisti.
LOL: finti buonisti.
Basta ora, stare con certa gente mi fa tornare in mente cose... come se non ci pensassi già.
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