«A me non interessa che tu mi chiami amico XD»
Buono a sapersi.
Sto male.
«Cos'hai?»
L'importante è essere coerenti con se stessi.
È evidente che hai dei problemi, fatti curare.
«Dille chiaramente le cose»
«No fallo prima tu, io non ho voglia.»
Non credevo di aver a che fare con l'asilo.
Parlare con uno stuzzicadenti porterebbe a risultati più soddisfacenti, neanche i dodicenni fanno così.
«M'infastidisci.»
Sapessi tu, tra i mal di testa e la nausea.
Non c'è niente; niente a cui pensare, niente da dire.
Nulla che mi sorprenda in vero. Qualsiasi cosa dica o faccia è quasi scontata, tuttavia non capisco l'accanimento nei miei confronti... risulta patetico. Oltremodo patetico.
Però a volte capita che tornino in mente ricordi, fatti o parole ed è a quel punto che ti si schiarisce un'immagine in mente, nitida come non mai.
Nasconditi, fa' pure... finché riesci.
Solo la consapevolezza che basterebbe guardarmi perché smetta è sufficiente a farmi provare pietà nei suoi confronti.
Io credo sia triste, un fatto triste, una persona triste... nel senso peggiore del termine.
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