Mi fa girare il cazzo, tanto.
Dio caro, perché ci sono così tante merde al mondo?
No ma io sono curiosa, davvero! Vorrei proprio sapere cosa aveva intenzione di dirmi prima della cazzata colossale "no lascia perdere, sono troppo buono", che già ci stava un megalol.
Perché è il minimo: io non posso sapere. Ciò che so è che l'amicizia non va a momenti.
Amicone. LOL.
Sarebbe stato altrettanto esagerato dire amico, quindi basta cazzate: la gente dovrebbe imparare a dirle in faccia le cose.
venerdì 14 maggio 2010
domenica 9 maggio 2010
69.
"Si conobbero.
Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo.
E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai si era potuta riconoscere così."
Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo.
E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai si era potuta riconoscere così."
Il Barone Rampante, Calvino.
venerdì 7 maggio 2010
68.
"Ma è ancora così normale il male che vorrei per te. E sarò così falso, io sarò così solo per te." (Starless - Verdena)
Non so se sia normale davvero, so che il rancore non mi lascia.
Non vorrei addentrarmi troppo nel significato e nell'interpretazione della normalità, quindi tagliamo corto.
Mi darò alle citazioni credo, rendono bene l'idea e devo pensare molto meno.
Fingo meglio.
Non so se sia normale davvero, so che il rancore non mi lascia.
Non vorrei addentrarmi troppo nel significato e nell'interpretazione della normalità, quindi tagliamo corto.
Mi darò alle citazioni credo, rendono bene l'idea e devo pensare molto meno.
Fingo meglio.
sabato 1 maggio 2010
67.
Ma tu credi d'essere stato veramente degno dell'amore che ti portavo, o che per un solo momento io abbia pensato che tu lo fossi?
Sapevo bene che non lo eri.
Ma l'amore non si contratta in un mercato, né lo si può misurare con la bilancia del truffatore. La sua gioia, come la gioia dell'intelletto, sta nel sentirsi vivo.
Lo scopo dell'amore è l'amore: nulla più, nulla di meno.
T'avevo dato la mia intera esistenza.
Sapevo bene che non lo eri.
Ma l'amore non si contratta in un mercato, né lo si può misurare con la bilancia del truffatore. La sua gioia, come la gioia dell'intelletto, sta nel sentirsi vivo.
Lo scopo dell'amore è l'amore: nulla più, nulla di meno.
T'avevo dato la mia intera esistenza.
De Profundis, Oscar Wilde.
66.
"Non potevo liberare la mia esistenza da te. L'avevo tentato più e più volte." (Oscar Wilde)
Esci di casa, torni su perché hai dimenticato il cellulare.
Esci di nuovo di casa, torni ancora su perchè hai dimenticato l'ipod.
Torni fuori e ti chiedi se a questo punto sia ancora il caso di uscire, ma esci comunque perché ti sei vestita. E ti senti figa oltretutto. Ci sono le giornate in cui ti senti figa.
Ansia da "sono sul 4 il sabato pomeriggio" e arrivi in maciachini; il coglione del tuo amico è in ritardo e il coglione che hai di fianco cerca di attaccare bottone anche se hai su l'ipod e non lo stai a sentire.
«Ti da fastidio se faccio così?»
Ma brutto idiota stai muovendo tutta la cazzo di sbarra a cui io sono appoggiata: certo che mi dai fastidio, testa di minchia.
«Guarda sinceramente non m'interessa proprio.»
Sorrido, sono la cortesia fatta persona... e sono ironica.
Alle 3 il tale si degna di arrivare. Fuma. Perché minchia ora?
Passa il 4: ignora, fingi di non vedere. Ma ovviamente la mia dose spropositata di fortuna non si smentisce mai: alzo lo sguardo giusto in tempo per vedere tali due tizi. Due a caso.
Due... Non manca qualcosa? Qualcuno, forse?
Non chiedere, meglio non sapere. LOL: si può immaginare.
Manifestazione? E manifestazione sia.
Carina la ragazza, pare simpatica. Avere tra gli amici gente che non conosci, lol.
Flashback continui. Flashback su flashback.
Ex GS, bar, circa colonne.
«Noi restiamo qui, dobbiamo aspettare Angie»
Saluti. Sì ecco: andatevene, sticazzi.
Sicuro come l'oro ci sarà stato un comprensibile "scusa, ma chi è?" con conseguente risposta facilmente immaginabile. Che ridere.
Sconvolta dai commenti di tale tizio su gambe e pantaloncini, sorvolo con discrezione.
Pomeriggio trascorso a girare in colonne, come ti passa il tempo.
Pensiero fisso della giornata: poteva andare peggio.
Peggio! Ah, questa è bella: dopotutto è andata peggio tante di quelle volte che volendo non sarebbe cambiato poi molto, anzi.
Inutile fare conti alla rovescia: un anno fa stavo iniziando a frequentare gente; pessima cosa, andare in colonne, sedersi sul prato.
Cambia discorso.
Bella la maglietta del tizio, avrei dovuto segnarmi che c'era scritto: una di quelle cose romantiche ed assurdamente vere.
Sorvoliamo: pensavo giusto di eclissarmi. Non so, forse sto dimenticando qualcosa.
A parte la tizia, la strabica. Uh, cattiveria!
Cosa non fa essere fotogenici! Molto meglio in foto... sì, è proprio cattiveria. Chissene, non siamo finti buonisti.
LOL: finti buonisti.
Basta ora, stare con certa gente mi fa tornare in mente cose... come se non ci pensassi già.
Esci di casa, torni su perché hai dimenticato il cellulare.
Esci di nuovo di casa, torni ancora su perchè hai dimenticato l'ipod.
Torni fuori e ti chiedi se a questo punto sia ancora il caso di uscire, ma esci comunque perché ti sei vestita. E ti senti figa oltretutto. Ci sono le giornate in cui ti senti figa.
Ansia da "sono sul 4 il sabato pomeriggio" e arrivi in maciachini; il coglione del tuo amico è in ritardo e il coglione che hai di fianco cerca di attaccare bottone anche se hai su l'ipod e non lo stai a sentire.
«Ti da fastidio se faccio così?»
Ma brutto idiota stai muovendo tutta la cazzo di sbarra a cui io sono appoggiata: certo che mi dai fastidio, testa di minchia.
«Guarda sinceramente non m'interessa proprio.»
Sorrido, sono la cortesia fatta persona... e sono ironica.
Alle 3 il tale si degna di arrivare. Fuma. Perché minchia ora?
Passa il 4: ignora, fingi di non vedere. Ma ovviamente la mia dose spropositata di fortuna non si smentisce mai: alzo lo sguardo giusto in tempo per vedere tali due tizi. Due a caso.
Due... Non manca qualcosa? Qualcuno, forse?
Non chiedere, meglio non sapere. LOL: si può immaginare.
Manifestazione? E manifestazione sia.
Carina la ragazza, pare simpatica. Avere tra gli amici gente che non conosci, lol.
Flashback continui. Flashback su flashback.
Ex GS, bar, circa colonne.
«Noi restiamo qui, dobbiamo aspettare Angie»
Saluti. Sì ecco: andatevene, sticazzi.
Sicuro come l'oro ci sarà stato un comprensibile "scusa, ma chi è?" con conseguente risposta facilmente immaginabile. Che ridere.
Sconvolta dai commenti di tale tizio su gambe e pantaloncini, sorvolo con discrezione.
Pomeriggio trascorso a girare in colonne, come ti passa il tempo.
Pensiero fisso della giornata: poteva andare peggio.
Peggio! Ah, questa è bella: dopotutto è andata peggio tante di quelle volte che volendo non sarebbe cambiato poi molto, anzi.
Inutile fare conti alla rovescia: un anno fa stavo iniziando a frequentare gente; pessima cosa, andare in colonne, sedersi sul prato.
Cambia discorso.
Bella la maglietta del tizio, avrei dovuto segnarmi che c'era scritto: una di quelle cose romantiche ed assurdamente vere.
Sorvoliamo: pensavo giusto di eclissarmi. Non so, forse sto dimenticando qualcosa.
A parte la tizia, la strabica. Uh, cattiveria!
Cosa non fa essere fotogenici! Molto meglio in foto... sì, è proprio cattiveria. Chissene, non siamo finti buonisti.
LOL: finti buonisti.
Basta ora, stare con certa gente mi fa tornare in mente cose... come se non ci pensassi già.
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