lunedì 15 febbraio 2010

55.

"Now it's just a game. God! you'll never change." (Come Whatever May - Stone Sour)
A me spiace per lei che crede che a lui importi qualcosa. Mi spiace perché sarà lui a lasciarla e nel caso fortuito in cui avvenga il contrario a lui non importerebbe comunque.
Quanto può essere prevedibile, dopo tutto questo?
Quanto posso realmente non sapere, visto ciò che è stato?
Tuttavia è inevitabile, indi irrilevante.
Ciò che può essere considerato rilevante anche solo in parte è invece il fatto che Milano è grande fino a un certo punto.
Come evitare il Duomo di sabato pomeriggio, o il Bicocca l'estate?
Per la serie: portiamoci avanti? No: siamo realisti.
Sinceramente, non mi tange; che in altro modo suonerebbe come: per me non esiste.
Effettivamente detto così ricorda un po' Jane in Orgoglio e Pregiudizio, non fosse per il rancore.
Di fatto, il problema non è mio: ho già ignorato tempo fa, credo continuerò per questa strada.
"You wanna be the man? You gotta be a man. But you are nothing but a saddened simulation."
Triste, fingere di essere qualcuno che non si è? Sì, mi spiace per te.

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