Gente, ve lo dico subito: stamattina il mio subconscio ha deciso deliberatamente di svegliarsi alle sette e qualcosa quindi sono stanca morta. Ovviamente ero andata a dormire tipo alle due passate.
Mi rimetto a dormire e alle nove mi suona la sveglia. Teoricamente avrei dovuto alzarmi e docciarmi. Teoricamente.
Mi rimetto giù perché la coperta aveva bisogno di coccole.
Un quarto d'ora dopo mi parte la suoneria del cellulare (oltretutto l'avevo appoggiato di fianco al cuscino) che per un pelo non volo giù dal letto (a soppalco, quindi facendomi pure male) e rispondo con la voce da sonno e il tono di una che ha appena bevuto due o tre caffé.
Era l'azienda. Sì, quella.
Mi fanno che loro hanno bisogno di una che sostituisca la ragazza che c'è adesso che tra un mese se ne va, ovviamente io già lo sapevo, poi mi chiedono se posso andare oggi a fare una pseudo-prova.
Ma ovvio! Quindi alle due di pomeriggio sono lì.
Riassumendo: immagino ci sarà un periodo di prova (che se è come penso io sarà tanto per finire il mese) poi il contratto è di stage, ma ovviamente retribuito. Quanto non lo so, ma sinceramente chissene dal momento che sono a casa a girarmi i pollici e che comunque è il primo lavoro... che se tutto va bene ci rimango anche a sostituire 'sta gran donna.
E quindi niente. Mi spiega un po' di cose, così tante che me ne ricordo tipo la metà. Forse. Ottimisticamente parlando.
Che comunque è una figata. Cioè occhei: preferisco il fotoritocco all'impaginazione anche perché è più rilassante e non devi star lì a sentirti le menate del cliente che neanche sa che sta dicendo e che non puoi dirgli che non capisce una cippa. Però è ok. E poi c'è anche il fotoritocco, anche se al momento non abbonda.
Domani mi setto la tavoletta grafica. Mia, mia, mia, tutta mia!
Muhaha. I miei piani diabolici non sono finiti qui.
Quando e se firmerò il contratto vi renderò partecipi del resto.
E a grande richiesta questa è la frase filosofica/poetica di oggi: gente, io di solito non scrivo così da volgare plebea/adolescente sciallata (ossì, che tamarrata di espressione gergo-volgare) però chezzo è il mio blog e detto legge sull'italiano almeno qui. Che se potessi farlo sempre la gente sarebbe molto meno ignorante, fidess.
Oggi sono un po' su di giri.
giovedì 23 settembre 2010
mercoledì 22 settembre 2010
85.
Stavo pensando seriamente di cancellarmi da facebook. Innanzitutto perché sembra che nessuno possa vivere senza: ormai non si usa più mandare messaggi o chiamare la gente. No, si sta su facebook. Ci si contatta da facebook.
Non hai facebook? Non esisti.
Sinceramente credo che a 'sto punto la gente dovrebbe uscire di più e cercare di pubblicizzare di meno i cazzi propri su un sito in cui il 98% di quello che c'è scritto è uno scempio della grammatica italiana, inglese, tedesca e di qualsiasi altra lingua.
Che poi la gente finge di essere colta! Cioè non hanno mai aperto un libro in vita loro, la loro cultura generale è basata sul grande fratello e su uomini e donne e poi ti pubblicano link di Jim Morrison o di Cobain che tu guardi e pensi "mah".
Ma tralasciamo questi futili dettagli.
Io ho addosso un nervoso che non posso spiegare a parole.
A parte il fatto che sto mandando curriculum ovunque e non c'è un'anima che abbia bisogno di una grafica!
Martedì: prendo, esco e vado a consegnare il mio C.V. in un'azienda in cui avevo fatto lo stage due anni fa poi visto lo scazzo pesante torno a casa a piedi (circa 10 km, senza contare che ho sbagliato strada un paio di volte e che avevo i tacchi anche se grazie al cielo erano bassi) e non potete capire che sofferenza! Per non parlare delle miriade di moscerini che mi sono venuti addosso. Dettagli.
Be' di fatto non mi hanno chiamata. Controllo le mail e l'unico che mi ha risposto è un tizio che mi dice che al momento non stanno cercando ma che terranno in considerazione il mio C.V. in caso di necessità future.
Sè, vabbè.
Quindi non ho un lavoro, non ho soldi, voglio andare in vacanza che è due anni che non vado e voglio andare a lavorare e vivere a Londra ma non si può fare perché il tutto dipende dal fatto di avere soldi. Che non ho. Perché non ho un lavoro.
Ma non disperiamo.
Comunque tornando a casa mi son messa a sentire della sana musica e mi sono abbandonata per un po' ai Subsonica, già che c'ero.
La sera mi connetto a faccialibro e tanto per fare qualcosa condivido un loro video (Colpo di pistola) e cambio anche stato mettendo una loro frase.
"Oggi il mio passato mi ricorda che io non so sfuggirti senza fingere." (Veleno)
Due secondi dopo vedo che mette mi piace. Quell'essere ignobile, chiaro.
Respiro profondamente, ignoro.
Ignoro, tanto è lui quello che è stato mollato da una neo-sedicenne che l'ha pure cornificato e/o in ogni caso l'ha mollato per un altro quindi anche se non l'avesse fatto l'intenzione c'era.
Ma mica si ferma lì.
Va sulla mia foto profilo commenta e fa che somiglio un sacco a sua cugina.
Ma che daVero?
Che poi m'è venuto il dubbio: vuol dire che si farebbe sua cugina?
Ero indecisa se rispondergli con un "ma vaffanculo" o con un "allora deve essere una gran figa" al che non ho risposto per pietà e perché effettivamente non è degno di una risposta.
Io so che se vado avanti ad ignorarlo quello prima o poi mi scrive direttamente.
Che poi mi saluta anche!
L'ho beccato in duomo tipo una o due settimane dopo che era stato mollato (lol) e fa "Ciao Monica" e io che pure ho dovuto dirgli "Ciao" per quieto vivere.
Gli avrei spaccato la faccia.
Ma poi: come cazzo stai a chiamarmi per nome? Io non mi sono neanche mai sprecata a chiamarti in nessun modo, figurati per nome. Oltretutto non gliel'avessi detto che mi sta sul cazzo, ai tempi!
Vabbè ma sorvoliamo. Sto scrivendo un poema inutile.
Era da un po' che non scrivevo, pardon.
In ogni caso, se doveste mai finire per leggere questo del tutto trascurabile monologo sperate che io trovi un lavoro (e sperate che mi assumano quelli a cui ho portato il curriculum, magari poi darò una motivazione).
Quindi boh, chiudo qui senza frasi poetiche.
Non hai facebook? Non esisti.
Sinceramente credo che a 'sto punto la gente dovrebbe uscire di più e cercare di pubblicizzare di meno i cazzi propri su un sito in cui il 98% di quello che c'è scritto è uno scempio della grammatica italiana, inglese, tedesca e di qualsiasi altra lingua.
Che poi la gente finge di essere colta! Cioè non hanno mai aperto un libro in vita loro, la loro cultura generale è basata sul grande fratello e su uomini e donne e poi ti pubblicano link di Jim Morrison o di Cobain che tu guardi e pensi "mah".
Ma tralasciamo questi futili dettagli.
Io ho addosso un nervoso che non posso spiegare a parole.
A parte il fatto che sto mandando curriculum ovunque e non c'è un'anima che abbia bisogno di una grafica!
Martedì: prendo, esco e vado a consegnare il mio C.V. in un'azienda in cui avevo fatto lo stage due anni fa poi visto lo scazzo pesante torno a casa a piedi (circa 10 km, senza contare che ho sbagliato strada un paio di volte e che avevo i tacchi anche se grazie al cielo erano bassi) e non potete capire che sofferenza! Per non parlare delle miriade di moscerini che mi sono venuti addosso. Dettagli.
Be' di fatto non mi hanno chiamata. Controllo le mail e l'unico che mi ha risposto è un tizio che mi dice che al momento non stanno cercando ma che terranno in considerazione il mio C.V. in caso di necessità future.
Sè, vabbè.
Quindi non ho un lavoro, non ho soldi, voglio andare in vacanza che è due anni che non vado e voglio andare a lavorare e vivere a Londra ma non si può fare perché il tutto dipende dal fatto di avere soldi. Che non ho. Perché non ho un lavoro.
Ma non disperiamo.
Comunque tornando a casa mi son messa a sentire della sana musica e mi sono abbandonata per un po' ai Subsonica, già che c'ero.
La sera mi connetto a faccialibro e tanto per fare qualcosa condivido un loro video (Colpo di pistola) e cambio anche stato mettendo una loro frase.
"Oggi il mio passato mi ricorda che io non so sfuggirti senza fingere." (Veleno)
Due secondi dopo vedo che mette mi piace. Quell'essere ignobile, chiaro.
Respiro profondamente, ignoro.
Ignoro, tanto è lui quello che è stato mollato da una neo-sedicenne che l'ha pure cornificato e/o in ogni caso l'ha mollato per un altro quindi anche se non l'avesse fatto l'intenzione c'era.
Ma mica si ferma lì.
Va sulla mia foto profilo commenta e fa che somiglio un sacco a sua cugina.
Ma che daVero?
Che poi m'è venuto il dubbio: vuol dire che si farebbe sua cugina?
Ero indecisa se rispondergli con un "ma vaffanculo" o con un "allora deve essere una gran figa" al che non ho risposto per pietà e perché effettivamente non è degno di una risposta.
Io so che se vado avanti ad ignorarlo quello prima o poi mi scrive direttamente.
Che poi mi saluta anche!
L'ho beccato in duomo tipo una o due settimane dopo che era stato mollato (lol) e fa "Ciao Monica" e io che pure ho dovuto dirgli "Ciao" per quieto vivere.
Gli avrei spaccato la faccia.
Ma poi: come cazzo stai a chiamarmi per nome? Io non mi sono neanche mai sprecata a chiamarti in nessun modo, figurati per nome. Oltretutto non gliel'avessi detto che mi sta sul cazzo, ai tempi!
Vabbè ma sorvoliamo. Sto scrivendo un poema inutile.
Era da un po' che non scrivevo, pardon.
In ogni caso, se doveste mai finire per leggere questo del tutto trascurabile monologo sperate che io trovi un lavoro (e sperate che mi assumano quelli a cui ho portato il curriculum, magari poi darò una motivazione).
Quindi boh, chiudo qui senza frasi poetiche.
mercoledì 25 agosto 2010
84.
Why don't you weep when I hurt you?
Why don't you weep when I cut you?
You don't bleed and the anger builds up inside.
(Brazen - Skunk Anansie)
La deficienza di quel ragazzo è incredibile. Cazzo, pensavo che avesse raggiunto il suo limite invece che fa? Mi aggiunge agli amici dopo avermi cancellata.
È così ridicolo che subito dopo aver pensato che è un coglione mi sono messa a ridere.
Voglio proprio vedere se faccio in tempo a cancellarmi da faccialibro prima che mi tolga di nuovo per nascondere la prossima ragazza XD
Why don't you weep when I cut you?
You don't bleed and the anger builds up inside.
(Brazen - Skunk Anansie)
La deficienza di quel ragazzo è incredibile. Cazzo, pensavo che avesse raggiunto il suo limite invece che fa? Mi aggiunge agli amici dopo avermi cancellata.
È così ridicolo che subito dopo aver pensato che è un coglione mi sono messa a ridere.
Voglio proprio vedere se faccio in tempo a cancellarmi da faccialibro prima che mi tolga di nuovo per nascondere la prossima ragazza XD
domenica 22 agosto 2010
83.
Vediamo di capirci: tendenzialmente non godo delle sventure/disgrazie/sfortune/chipiùnehapiùnemetta altrui... ma cazzo, sì!
È cosa buona e giusta. Si sono lasciati.
Ricevo questo fantomatico messaggio del tipo "è single XD" e mi si dipinge sulla faccia un sorriso in stile Joker, per la serie che mi faccio paura da sola a pensarci. Ciò che basta per farmi venire voglia di uscire di casa, andare al parco e mettermi a urlare qualcosa sul genere di "l'avevo detto!".
È fantastico. Non scherzo.
Probabilmente sono un caso psichiatrico ma non me ne potrebbe fregare di meno, la soddisfazione che sto provando l'attendevo da troppo tempo; non è neanche troppo il fatto di avere sempre avuto palesemente ragione su ogni cosa, basta solo il fatto che sia successo.
Ti amo. Sì, 'sta cippa di minchia.
Ecco, poi vado sul profilo di lei (perché quello di lui col cazzo che lo vado a vedere) e mi trovo sta famosissima e ormai scontata scritta: tizia è passata da ufficialmente fidanzata a single.
Sul giorno di ieri.
A testa di cazzo per eccellenza piace questo elemento.
Poi leggo i commenti sotto, perché dopo il "piace" non volevo avere parole a parte "sticazzi è sempre più coglione", e vedo questa tizia sotto che fa "mi ha detto che il lupo perde il pelo ma non il vizio, quindi credo di sapere di che si tratta".
Credo anche io, ma per pietà verso il suo neurone spero vivamente di sbagliarmi.
Bisogna che m'informi, voglio ridere un po'.
È cosa buona e giusta. Si sono lasciati.
Ricevo questo fantomatico messaggio del tipo "è single XD" e mi si dipinge sulla faccia un sorriso in stile Joker, per la serie che mi faccio paura da sola a pensarci. Ciò che basta per farmi venire voglia di uscire di casa, andare al parco e mettermi a urlare qualcosa sul genere di "l'avevo detto!".
È fantastico. Non scherzo.
Probabilmente sono un caso psichiatrico ma non me ne potrebbe fregare di meno, la soddisfazione che sto provando l'attendevo da troppo tempo; non è neanche troppo il fatto di avere sempre avuto palesemente ragione su ogni cosa, basta solo il fatto che sia successo.
Ti amo. Sì, 'sta cippa di minchia.
Ecco, poi vado sul profilo di lei (perché quello di lui col cazzo che lo vado a vedere) e mi trovo sta famosissima e ormai scontata scritta: tizia è passata da ufficialmente fidanzata a single.
Sul giorno di ieri.
A testa di cazzo per eccellenza piace questo elemento.
Poi leggo i commenti sotto, perché dopo il "piace" non volevo avere parole a parte "sticazzi è sempre più coglione", e vedo questa tizia sotto che fa "mi ha detto che il lupo perde il pelo ma non il vizio, quindi credo di sapere di che si tratta".
Credo anche io, ma per pietà verso il suo neurone spero vivamente di sbagliarmi.
Bisogna che m'informi, voglio ridere un po'.
martedì 17 agosto 2010
82.
Mi spiegò come avesse imparato a trattare le persone come sassi e a considerare le cose nuove come fatti antichi. Come avesse scoperto che cosa è privo di pensiero, che cosa ci rende privi di pensiero, solitari, torpidi. Come lui in se stesso sapesse conciliare futuro presente e passato, e portare avanti questo gioco fino al punto in cui cominciava a sfuggirgli di mano. Come avesse imparato con un semplice calcolo a spegnere il proprio corpo, a spegnere anche lo spirito, a spingerlo in una direzione che per lui in quel dato momento era quella prestabilita, "l'unica direzione", una sensazione che durava forse solo una frazione di secondo. Come osasse vivere soltanto in mezzo ai morti, ai dimissionari, a uomini spenti destituiti precipitati. Passava attraverso la vita come attraverso a un tunnel senza fine e a null'altro che tenebre. E gelo.
Gelo
Bernhard Thomas
Bernhard Thomas
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