Maaaa... c'è davvero qualcuno che fa affidamento su di lui? Chi è 'sto cretino?
No perché se c'è così tanta gente che ripone la sua fiducia in lui per qualsivoglia questione allora siamo proprio messi male.
Quanti ottimisti oltretutto! Ci credo che li manda a fanculo: non sa pensare neanche per se stesso, figurarsi per gli altri.
Oh, comunque passando a cose più importanti oggi mi sono data allo shopping. Be' non quanto avrei voluto, ma non sono neanche abbastanza ricca per comprare tutto quello che vorrei XD
Che poi io non capisco che hanno tutti contro i negozi cinesi, chezzo i jeans stretti come li fanno loro non li trovi da nessuna parte e quando li trovi costano minimo 80 euro. Io quelli che ho pagato meno, di marca, erano tipo a 45. Boh, si vede che hanno tutti i soldi che gli escono da nondicodovepernonesseretroppovolgare.
Poi mi piace perchè c'è ancora qualche illuso che pensa che le cose di marca non vengano fabbricate in Cina/Korea... caaari loro! :D
Ma sta Roma-Inter? Vediamo di non fare cagate che se no lunedì mi sorbisco i commenti.
Comunque farei notare che inquadrano praticamente solo Sneijder perché fa bella presenza. Che poi tra Totti e Sneijder hanno un piede a banana mica da ridere oggi!
Si vede che sto esaurendo gli argomenti? Massì, domani fumettopoli. Credo. Se mi confermano.
Che voglia ho di svegliarmi? Boh vabbè vedem!
sabato 25 settembre 2010
giovedì 23 settembre 2010
86.
Gente, ve lo dico subito: stamattina il mio subconscio ha deciso deliberatamente di svegliarsi alle sette e qualcosa quindi sono stanca morta. Ovviamente ero andata a dormire tipo alle due passate.
Mi rimetto a dormire e alle nove mi suona la sveglia. Teoricamente avrei dovuto alzarmi e docciarmi. Teoricamente.
Mi rimetto giù perché la coperta aveva bisogno di coccole.
Un quarto d'ora dopo mi parte la suoneria del cellulare (oltretutto l'avevo appoggiato di fianco al cuscino) che per un pelo non volo giù dal letto (a soppalco, quindi facendomi pure male) e rispondo con la voce da sonno e il tono di una che ha appena bevuto due o tre caffé.
Era l'azienda. Sì, quella.
Mi fanno che loro hanno bisogno di una che sostituisca la ragazza che c'è adesso che tra un mese se ne va, ovviamente io già lo sapevo, poi mi chiedono se posso andare oggi a fare una pseudo-prova.
Ma ovvio! Quindi alle due di pomeriggio sono lì.
Riassumendo: immagino ci sarà un periodo di prova (che se è come penso io sarà tanto per finire il mese) poi il contratto è di stage, ma ovviamente retribuito. Quanto non lo so, ma sinceramente chissene dal momento che sono a casa a girarmi i pollici e che comunque è il primo lavoro... che se tutto va bene ci rimango anche a sostituire 'sta gran donna.
E quindi niente. Mi spiega un po' di cose, così tante che me ne ricordo tipo la metà. Forse. Ottimisticamente parlando.
Che comunque è una figata. Cioè occhei: preferisco il fotoritocco all'impaginazione anche perché è più rilassante e non devi star lì a sentirti le menate del cliente che neanche sa che sta dicendo e che non puoi dirgli che non capisce una cippa. Però è ok. E poi c'è anche il fotoritocco, anche se al momento non abbonda.
Domani mi setto la tavoletta grafica. Mia, mia, mia, tutta mia!
Muhaha. I miei piani diabolici non sono finiti qui.
Quando e se firmerò il contratto vi renderò partecipi del resto.
E a grande richiesta questa è la frase filosofica/poetica di oggi: gente, io di solito non scrivo così da volgare plebea/adolescente sciallata (ossì, che tamarrata di espressione gergo-volgare) però chezzo è il mio blog e detto legge sull'italiano almeno qui. Che se potessi farlo sempre la gente sarebbe molto meno ignorante, fidess.
Oggi sono un po' su di giri.
Mi rimetto a dormire e alle nove mi suona la sveglia. Teoricamente avrei dovuto alzarmi e docciarmi. Teoricamente.
Mi rimetto giù perché la coperta aveva bisogno di coccole.
Un quarto d'ora dopo mi parte la suoneria del cellulare (oltretutto l'avevo appoggiato di fianco al cuscino) che per un pelo non volo giù dal letto (a soppalco, quindi facendomi pure male) e rispondo con la voce da sonno e il tono di una che ha appena bevuto due o tre caffé.
Era l'azienda. Sì, quella.
Mi fanno che loro hanno bisogno di una che sostituisca la ragazza che c'è adesso che tra un mese se ne va, ovviamente io già lo sapevo, poi mi chiedono se posso andare oggi a fare una pseudo-prova.
Ma ovvio! Quindi alle due di pomeriggio sono lì.
Riassumendo: immagino ci sarà un periodo di prova (che se è come penso io sarà tanto per finire il mese) poi il contratto è di stage, ma ovviamente retribuito. Quanto non lo so, ma sinceramente chissene dal momento che sono a casa a girarmi i pollici e che comunque è il primo lavoro... che se tutto va bene ci rimango anche a sostituire 'sta gran donna.
E quindi niente. Mi spiega un po' di cose, così tante che me ne ricordo tipo la metà. Forse. Ottimisticamente parlando.
Che comunque è una figata. Cioè occhei: preferisco il fotoritocco all'impaginazione anche perché è più rilassante e non devi star lì a sentirti le menate del cliente che neanche sa che sta dicendo e che non puoi dirgli che non capisce una cippa. Però è ok. E poi c'è anche il fotoritocco, anche se al momento non abbonda.
Domani mi setto la tavoletta grafica. Mia, mia, mia, tutta mia!
Muhaha. I miei piani diabolici non sono finiti qui.
Quando e se firmerò il contratto vi renderò partecipi del resto.
E a grande richiesta questa è la frase filosofica/poetica di oggi: gente, io di solito non scrivo così da volgare plebea/adolescente sciallata (ossì, che tamarrata di espressione gergo-volgare) però chezzo è il mio blog e detto legge sull'italiano almeno qui. Che se potessi farlo sempre la gente sarebbe molto meno ignorante, fidess.
Oggi sono un po' su di giri.
mercoledì 22 settembre 2010
85.
Stavo pensando seriamente di cancellarmi da facebook. Innanzitutto perché sembra che nessuno possa vivere senza: ormai non si usa più mandare messaggi o chiamare la gente. No, si sta su facebook. Ci si contatta da facebook.
Non hai facebook? Non esisti.
Sinceramente credo che a 'sto punto la gente dovrebbe uscire di più e cercare di pubblicizzare di meno i cazzi propri su un sito in cui il 98% di quello che c'è scritto è uno scempio della grammatica italiana, inglese, tedesca e di qualsiasi altra lingua.
Che poi la gente finge di essere colta! Cioè non hanno mai aperto un libro in vita loro, la loro cultura generale è basata sul grande fratello e su uomini e donne e poi ti pubblicano link di Jim Morrison o di Cobain che tu guardi e pensi "mah".
Ma tralasciamo questi futili dettagli.
Io ho addosso un nervoso che non posso spiegare a parole.
A parte il fatto che sto mandando curriculum ovunque e non c'è un'anima che abbia bisogno di una grafica!
Martedì: prendo, esco e vado a consegnare il mio C.V. in un'azienda in cui avevo fatto lo stage due anni fa poi visto lo scazzo pesante torno a casa a piedi (circa 10 km, senza contare che ho sbagliato strada un paio di volte e che avevo i tacchi anche se grazie al cielo erano bassi) e non potete capire che sofferenza! Per non parlare delle miriade di moscerini che mi sono venuti addosso. Dettagli.
Be' di fatto non mi hanno chiamata. Controllo le mail e l'unico che mi ha risposto è un tizio che mi dice che al momento non stanno cercando ma che terranno in considerazione il mio C.V. in caso di necessità future.
Sè, vabbè.
Quindi non ho un lavoro, non ho soldi, voglio andare in vacanza che è due anni che non vado e voglio andare a lavorare e vivere a Londra ma non si può fare perché il tutto dipende dal fatto di avere soldi. Che non ho. Perché non ho un lavoro.
Ma non disperiamo.
Comunque tornando a casa mi son messa a sentire della sana musica e mi sono abbandonata per un po' ai Subsonica, già che c'ero.
La sera mi connetto a faccialibro e tanto per fare qualcosa condivido un loro video (Colpo di pistola) e cambio anche stato mettendo una loro frase.
"Oggi il mio passato mi ricorda che io non so sfuggirti senza fingere." (Veleno)
Due secondi dopo vedo che mette mi piace. Quell'essere ignobile, chiaro.
Respiro profondamente, ignoro.
Ignoro, tanto è lui quello che è stato mollato da una neo-sedicenne che l'ha pure cornificato e/o in ogni caso l'ha mollato per un altro quindi anche se non l'avesse fatto l'intenzione c'era.
Ma mica si ferma lì.
Va sulla mia foto profilo commenta e fa che somiglio un sacco a sua cugina.
Ma che daVero?
Che poi m'è venuto il dubbio: vuol dire che si farebbe sua cugina?
Ero indecisa se rispondergli con un "ma vaffanculo" o con un "allora deve essere una gran figa" al che non ho risposto per pietà e perché effettivamente non è degno di una risposta.
Io so che se vado avanti ad ignorarlo quello prima o poi mi scrive direttamente.
Che poi mi saluta anche!
L'ho beccato in duomo tipo una o due settimane dopo che era stato mollato (lol) e fa "Ciao Monica" e io che pure ho dovuto dirgli "Ciao" per quieto vivere.
Gli avrei spaccato la faccia.
Ma poi: come cazzo stai a chiamarmi per nome? Io non mi sono neanche mai sprecata a chiamarti in nessun modo, figurati per nome. Oltretutto non gliel'avessi detto che mi sta sul cazzo, ai tempi!
Vabbè ma sorvoliamo. Sto scrivendo un poema inutile.
Era da un po' che non scrivevo, pardon.
In ogni caso, se doveste mai finire per leggere questo del tutto trascurabile monologo sperate che io trovi un lavoro (e sperate che mi assumano quelli a cui ho portato il curriculum, magari poi darò una motivazione).
Quindi boh, chiudo qui senza frasi poetiche.
Non hai facebook? Non esisti.
Sinceramente credo che a 'sto punto la gente dovrebbe uscire di più e cercare di pubblicizzare di meno i cazzi propri su un sito in cui il 98% di quello che c'è scritto è uno scempio della grammatica italiana, inglese, tedesca e di qualsiasi altra lingua.
Che poi la gente finge di essere colta! Cioè non hanno mai aperto un libro in vita loro, la loro cultura generale è basata sul grande fratello e su uomini e donne e poi ti pubblicano link di Jim Morrison o di Cobain che tu guardi e pensi "mah".
Ma tralasciamo questi futili dettagli.
Io ho addosso un nervoso che non posso spiegare a parole.
A parte il fatto che sto mandando curriculum ovunque e non c'è un'anima che abbia bisogno di una grafica!
Martedì: prendo, esco e vado a consegnare il mio C.V. in un'azienda in cui avevo fatto lo stage due anni fa poi visto lo scazzo pesante torno a casa a piedi (circa 10 km, senza contare che ho sbagliato strada un paio di volte e che avevo i tacchi anche se grazie al cielo erano bassi) e non potete capire che sofferenza! Per non parlare delle miriade di moscerini che mi sono venuti addosso. Dettagli.
Be' di fatto non mi hanno chiamata. Controllo le mail e l'unico che mi ha risposto è un tizio che mi dice che al momento non stanno cercando ma che terranno in considerazione il mio C.V. in caso di necessità future.
Sè, vabbè.
Quindi non ho un lavoro, non ho soldi, voglio andare in vacanza che è due anni che non vado e voglio andare a lavorare e vivere a Londra ma non si può fare perché il tutto dipende dal fatto di avere soldi. Che non ho. Perché non ho un lavoro.
Ma non disperiamo.
Comunque tornando a casa mi son messa a sentire della sana musica e mi sono abbandonata per un po' ai Subsonica, già che c'ero.
La sera mi connetto a faccialibro e tanto per fare qualcosa condivido un loro video (Colpo di pistola) e cambio anche stato mettendo una loro frase.
"Oggi il mio passato mi ricorda che io non so sfuggirti senza fingere." (Veleno)
Due secondi dopo vedo che mette mi piace. Quell'essere ignobile, chiaro.
Respiro profondamente, ignoro.
Ignoro, tanto è lui quello che è stato mollato da una neo-sedicenne che l'ha pure cornificato e/o in ogni caso l'ha mollato per un altro quindi anche se non l'avesse fatto l'intenzione c'era.
Ma mica si ferma lì.
Va sulla mia foto profilo commenta e fa che somiglio un sacco a sua cugina.
Ma che daVero?
Che poi m'è venuto il dubbio: vuol dire che si farebbe sua cugina?
Ero indecisa se rispondergli con un "ma vaffanculo" o con un "allora deve essere una gran figa" al che non ho risposto per pietà e perché effettivamente non è degno di una risposta.
Io so che se vado avanti ad ignorarlo quello prima o poi mi scrive direttamente.
Che poi mi saluta anche!
L'ho beccato in duomo tipo una o due settimane dopo che era stato mollato (lol) e fa "Ciao Monica" e io che pure ho dovuto dirgli "Ciao" per quieto vivere.
Gli avrei spaccato la faccia.
Ma poi: come cazzo stai a chiamarmi per nome? Io non mi sono neanche mai sprecata a chiamarti in nessun modo, figurati per nome. Oltretutto non gliel'avessi detto che mi sta sul cazzo, ai tempi!
Vabbè ma sorvoliamo. Sto scrivendo un poema inutile.
Era da un po' che non scrivevo, pardon.
In ogni caso, se doveste mai finire per leggere questo del tutto trascurabile monologo sperate che io trovi un lavoro (e sperate che mi assumano quelli a cui ho portato il curriculum, magari poi darò una motivazione).
Quindi boh, chiudo qui senza frasi poetiche.
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