domenica 27 giugno 2010

78.

"Lei si gettò ai suoi piedi ma Amore dispiegò le ali e scomparve nell’aria e con lui anche il castello. La povera Psiche si ritrovò da sola nel buio, chiamando invano l’amore che lei stessa aveva fatto svanire.
Il primo pensiero di Psiche fu quello della morte, correndo verso la riva di un fiume lei si gettò dentro ma la corrente pietosa la riportò sull’altra riva, così iniziò a vagare per il mondo a cercare il suo amore."

Amore e Psiche

martedì 22 giugno 2010

77.

"Il segreto per rimanere giovani sta nell'avere una sregolata passione per il piacere."
(Oscar Wilde)
Non c'è niente da dire, niente da fare.
Cerco d'inventarmi una giornata nuova ogni giorno, non pensare, non avere neanche modo di pensare.
Ed io dovrei convincermi ad uscire con determinata gente: non voglio. Non lo so se non voglio, ma credo che se volessi lo saprei. Non m'interessa, se anche m'interessasse vista la tempistica cambierei idea; posso sempre fingere che m'interessi. Ci provo. Ci sto provando.
Sarebbe un altro modo per riempire una giornata, probabilmente solo una: non vedo perché mai dovrebbero essere di più... però già non m'interessa, la stiamo tirando troppo per le lunghe.
Non so, secondo me rimarrà in sospeso. Anche i 18 anni.
È tutto sospeso, in equilibrio, niente si muove.

venerdì 11 giugno 2010

76.

Probabilmente dovrei pensarci per scrivere tutto quello che ho in testa, ma non ho tempo quindi ci si arraggia.
Bellissima giornata, sul serio... ma tristezza infinita.
Ultimo giorno, io non ci credo. Niente più scuola, è impensabile. Non ce la posso fare a reggere ora, proprio non ce la posso fare.
Non so, forse non è neanche il momento più adatto per scrivere visto il mio stato attuale. Non avrei mai pensato però che mi venisse da piangere sul serio.
Probabilmente ne parlerò meglio più avanti, si fa quel che si può.

mercoledì 2 giugno 2010

75.

"Tu... il mio orgoglio che può aspettare
E anche quando c'è più dolore
non trovo un rimpianto,
non riesco ad arrendermi
a tutti i miei sbagli...
Sei tutti i miei sbagli."
(Tutti i Miei Sbagli - Subsonica)
Il punto è questo: in questi mesi mi sono ripetuta non so quante centinaia di volte che quel ragazzo è una merda, un patetico insensibile e oppurtunista essere umano.
Non dubito del fatto che ciò sia vero, ma potrebbe non esserlo in assoluto. Voglio dire: potrei essere stata tanto sfigata da essere stata l'unica ad aver avuto modo di pensare questo di lui.
Il che comunque è un controsenso. Se veramente fosse una brava persona (ossia ciò che credevo) non avrebbe mai potuto comportarsi così, indi deve esserci quantomeno un fondo di verità.
Ma se amasse? Se non fosse successo con me, ma se ora amasse?
Sarei in grado di concepire una cosa del genere? Non credo di poter sopportare l'idea.
Una persona del genere può amare? Ed una ragazzina?
Immagino che il mio sia solo egoismo, o egocentrismo, o rancore... o tutto insieme.
Non lo so. Non può amare, non voglio.